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Ferrata degli Alpini, al Col dei Bos.

Ferrata di media difficoltà che sale la parete occidentale del Col dei Bos, monte che si sviluppa tra due gruppi dolomitici dai panorami mozzafiato, le Tofane ed il Lagazuoi. Alcuni tratti ripidi (i primi 20 metri sono il tratto più difficile dell’intera ferrata, in caso possono essere evitati) si alternano a brevi camminate su pendii ghiaiosi. La ferrata termina su una splendida terrazza erbosa da cui, con breve camminata, si può raggiungere la croce di vetta del Col dei Bos da cui si resterà ammaliati dall’imponente mole della Tofana di Rozes.

Ferrata adatta a tutti, basta avere una preparazione fisica adeguata, ottima per principianti che abbiano voglia di cominciare fin da subito con una ferrata che non sia proprio elementare e che abbia tutte le caratteristiche tecniche e di esposizione che in futuro potranno trovare su ferrate considerate più difficili.

Difficoltà: media

Esposizione: sud-ovest

Tempo di percorrenza: 3,15 ore

Dislivello totale: 500 mt.

Dislivello ferrata: 310 mt.

Quota minima: 2060 mt.

Quota massima: 2559 mt.

Costo: 90 euro a persona. Il prezzo comprende il noleggio del materiale da ferrata, casco, imbrago, set da ferrata.

Info: Filippo +39 349 5500 647 Enrico +39 340 8260 997

Marmolada 3343 – via ferrata cresta ovest

La Marmolada o “Regina delle Dolomiti” con i suoi 3343 mt è la vetta più alta delle Dolomiti e l’unica oramai con un ghiacciaio degno di tal nome. Salire la Marmolada per la ferrata che corre lungo la sua cresta ovest, è un’esperienza che difficilmente, chi l’ha provata, non ricorda con soddisfazione ed orgoglio. Il rientro avviene infatti per la Via Normale di salita, quindi, nella stessa giornata, avremo la possibilità di vedere i due diversi itinerari che permettono, durante la stagione estiva, di raggiungere Punta Penia, la Cima della “Regina delle Dolomiti”.

Salita alla cima più alta delle Dolomiti. Quest’anno non ci saranno i famosi “bidoni” ad agevolarci nella prima parte dell’escursione. Dovremo quindi guadagnarci con le nostre forze la salita al Rifugio Pian dei Fiacconi, per cui, se fatta integralmente in giornata, la gita è riservata a persone ben allenate ( più o meno 1300 mt di dislivello dalla Diga del Passo Fedaia alla Cima di Punta Penia). E’ quindi vivamente consigliato, la sera prima dell’escursione, il pernottamento al Rifugio Pian dei Fiacconi, famoso per l’ospitalità del personale di servizio e per l’ottima cucina.
Da quì, ci dirigeremo verso ovest prendendo il sentiero 909 che ci porterà all’attacco della ferrata, al termine della quale, con un ultimo sforzo ed attraversando il nevaio finale, ci meriteremo i magnifici panorami che si godono dalla cima. Una meritata fetta del famoso strudel dal mitico rifugista Carlo Budel (che dovrebbe tornare a breve…) e poi giù per la Via Normale. La gita, divisa in due giornate distinte, è adatta a quasi tutti, basta un pò di fiato e di allenamento ( 800 mt di dislivello), mentre, fatta integralmente in giornata, è molto più impegnativa.
Costo: -120 euro a persona per la salita in giornata
– 170 euro con pernottamento, cena e prima colazione in Rifugio
Entrambe le quote comprendono il noleggio del materiale necessario (piccozza, ramponi, imbrago e casco). Max 4 persone
Info: Filippo 3495500647
Enrico 3408260997

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