Trekking del Selvaggio Blu

SELVAGGIO BLU.

Il selvaggio blu è un trekking estremamente impegnativo che si svolge nel tratto di costa che va da Pedra Longa fino a cala Sisine, tutto compreso nel territorio di Baunei. Ideato negli anni ottanta da due alpinisti italiani Mario Verin e Peppino Cicalò che sapientemente hanno concatenato i sentieri dei vecchi pastori di Baunei con tratti di antiche mulattiere dei carbonai di fine ‘800.Negli anni grazie sopratutto al lavoro delle guide locali il selvaggio blu è diventato un trekking per veri intenditori

Prima  tappa

Inizia il Selvaggio, si parte da località Pedra Longa; attraverso una antichissima mulattiera si segue il sentiero che costeggia il tratto di costa dominato al suo interno dalla gola di Forrola, dopo una camminata di una quarantina di minuti il sentiero lascia la splendida costa e si inerpica per un percorso che vincendo un importante dislivello costeggia la parte passa della famosa Punta Giradili, l’unica vera Big Wall Sarda meta di climbing che arrivano da tutto il mondo, una volta vinto tutto il dislivello (600 mt slm) attraverso la omonima cengia si raggiunge il famoso e caratteristico ovile di De Us Piggius dove sosteremo per ammirare lo splendido panorama.

Si percorrerà tutta la cresta di Giradili fino a costeggiare Punta Ginnircu per poi portarci a due passaggi chiave a Bacu Tenadili per percorrere poi un sentiero che ci porta nello splendido scenario di Portu Pedrosu dove faremo campo. La durata della tappa è di circa sette/otto ore.

Seconda tappa

Da Portu Pedrosu a Punta Salinas

Tappa impegnativa, otto ore di marcia e un dislivello di 565 mt, percorreremo un sentiero che ci porterà a raggirare diverse gole e pareti a picco sul mare fino a raggiungere il bellissimo punto panoramico di Punta Salinas dove lo splendido scenario del Golfo di Orosei fa da cornice alla bellissima Cala Golotitzè e la maestosa Aguglia che la domina.

Si farà campo ospiti di un pastore locale e potremo oltre che gustare la ricca cena godere dei racconti del pastore vera memoria storica del territorio.

 Terza  tappa

Da Punta Salinas a Bacu Mudaloru

Da Punta Salinas  dopo un’ora circa di marcia si raggiunge località Boladina porta d’accesso allo straordinario percorso della omonima gola, percorsa la stessa (troveremo il passaggio più impegnativo del selvaggio) si raggiungono i cuiles di Serra Lattone, si vince il dislivello di circa 150m e si raggiungono le straordinarie creste panoramiche sempre di Serra Lattone.

Arrivati cosi all’estremità della cresta troveremo un suggestivo passaggio che ci porta fino alla calata di 18 m che ci permette di raggiungere la splendida località di Mudaloru.

Arrivati a destinazione viene allestito il campo per passare cosi la serata e la notte aspettando così il suggestivo sorgere del sole sul mare.

Quarta tappa

Da Bacu Mudaloru fino a Ololbizzi.

La tappa più corta del Selvaggio,.ma non la più semplice.

Da Bacu Mudaloru si risale una pietraia fino a raggiungere il sentiero che ci porta nello splendido scenario di Bacu Padente sopra la famosissima grotta del fico (orario permettendo si può visitarla). Si baipassa Bacu Padente e si raggiunge località Su Feilau ai margini della località denominata Ololbizzi. Bellissimo questo campo, troveremo un nostro collabboratore che con il fuoristrada ci avvicina tutto l’occorrente per fare campo e una meritata doccia.

Quinta tappa

Da Ololbizzi fino a Cala Sisine

La tappa sicuramente più bella che ci conduce fino alla meravigliosa spiaggia di Cala Sisine. Il percorso si chiuderà dopo sei sette ore di marcia interrotta da alcune discese in corda doppia ed alcune arrampicate esposte e ben protette da catene di assicurazione.

Raggiunta Cala Sisine tempo di rifocillarci e un meritato bagno ci avviamo verso i fuoristrada che ci condurranno in direzione Golgo e verso la strada del ritorno.

I partecipanti al Selvaggio Blu devono portare di proprio:

  1.  Sacco a pelo
  2.  Frontale con batterie di ricambio
  3.  Uno zaino di almeno 35/40 litri
  4.  Una sacca (che rimarrà nel mezzo di appoggio) dove poter attingere gli indumenti di giornata
  5.  Scarpe da trekking possibilmente alte e di buona qualità

6. Una gavetta compreso coltello serramanico e posate

7. Frutta secca e integratori salini.

Costo: 800 euro a persona.

Il costo comprende:

Transfert da e per aeroporto o porto.

Servizio Guida. In genere il gruppo è sempre accompagnato da due guide di cui una guida alpina

Navetta.

Pasti- Colazione-pranzo-cena più quello di cui ognuno ha bisogno

Tutto ciò che occorre per poter effettuare il campo

Mezzo di appoggio. Un furgone (eccezione per i campi sul mare) sarà sempre di appoggio al gruppo per cui si viaggerà in genere con zaini più leggeri.

Ticket eventuale visita alla grotta del Fico.

Volendo usufruire del B&B cui solitamente ci appoggiamo per la prima sera in cui arriviamo e per l’ultima sera prima della partenza, alla fine del trekking, il prezzo è di 900 euro (50 euro a notte).

N.B. Visto sempre il maggior interesse ,da parte di un numero ogni anno maggiore di “selvaggisti” al percorso potrebbero essere apportate varianti al programma stabilito, (posizione dei campi, disponibilità del pastore o altro) senza niente togliere al Selvaggio Blu.

Info e contatti:  Filippo +39 349 5500 647 mail: turrofilippo@gmail.com

Enrico +39 340 8260 997 mail: geremia.enrico@gmail.com